REGOLAMENTO DI ISTITUTO

 

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

deliberato il 29.06.2015 dal Consiglio d'Istituto

discusso il 15.05.2015 e deliberato il 30.06.2015 dal Collegio docenti con aggiornamenti approvati il 16/11/2019.

 

La scuola ha il compito di garantire il diritto allo studio e all’educazione secondo i dettami della Costituzione italiana e di promuovere la crescita culturale, sociale e professionale dello studente.

L’istituzione scolastica in quanto comunità educativa richiede la partecipazione attiva e responsabile di tutti i soggetti ad essa interessati, questo regolamento va per tanto inteso come un insieme di scelte condivise a garanzia del servizio formativo.

 

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO:

All’interno dell’istituto scolastico si devono osservare le seguenti norme di comportamento di carattere generale:

  1. mantenere sempre un comportamento educato e rispettoso nei confronti di tutti i soggetti dell’istituzione scolastica (studenti e personale docente e non docente che lavora all’interno di tale istituzione);
  2. mantenere puliti ed in buono stato d’uso tutti i locali, gli spazi esterni e le attrezzature dell’Istituto; in particolare sono vietate le scritte sui muri e su tutti gli arredi dell’istituto.

 

Art. 1 Diritto di espressione

Gli studenti ed i lavoratori della scuola hanno il diritto di manifestare liberamente il loro pensiero e di divulgare informazioni secondo le modalità che essi ritengono più opportune, nel rispetto della Costituzione e delle leggi dello Stato. Il confronto delle opinioni deve avvenire attraverso una dialettica che rispecchi il compito educativo della scuola e nel pieno rispetto delle altrui convinzioni, rifiutando qualsiasi forma di intolleranza.

Qualora si verifichino situazioni di disagio, la Presidenza ed il Consiglio di Istituto si impegnano ad operare al fine di risolverle (in particolare il Consiglio di classe ha il compito di promuovere l’incontro fra le diverse componenti interessate).

 

Art. 2 Diritto di proposta

Gli studenti, i genitori e gli insegnanti hanno il diritto di presentare proposte relative all’attività scolastica.

 

Art. 3 Diritto di riunione

Le assemblee delle componenti scolastiche sono regolamentate dal D.L. 16/4/1994, n°297. Tutte le componenti scolastiche hanno il diritto di organizzazione e di riunione nei locali dell’istituto, previa comunicazione scritta alla Presidenza presentata con 5 giorni di anticipo, specificando l’ordine del giorno; le assemblee richieste con un anticipo inferiore a 2 giorni saranno concesse solo nel caso di avvenimenti ritenuti eccezionali. Dovranno essere concordate le modalità attraverso cui tali riunioni vengono condotte e le tematiche che verranno trattate così come dovrà essere concordata la presenza di eventuali relatori esterni all’istituzione scolastica stessa.

Le assemblee richieste con un anticipo inferiore a 2 giorni saranno concesse solo nel caso di avvenimenti ritenuti eccezionali.

I tempi e i luoghi di svolgimento dell’assemblea saranno concordate con la Presidenza. Si divideranno comunque gli studenti in due gruppi: le classi del BIENNIO dopo l’appello in classe si recheranno nel locale adito alla riunione e rientreranno alla fine della terza ora riprendendo il normale svolgimento delle lezioni. Le classi del TRIENNIO svolgeranno l’assemblea dalla quarta ora alla fine delle lezioni.

 

Art. 4 Attività educative e collegiali

L’Istituto è aperto alle attività di educazione permanente e di integrazione culturale. L’offerta formativa comprende vari progetti che includono corsi di lingua, di CAD, gruppi sportivi, corsi di recupero e potenziamento.

Le riunioni nei locali della scuola al di fuori dell’orario delle lezioni devono essere richieste alla Presidenza con ragionevole anticipo. Le riunioni degli organi collegiali sono disciplinate dalle norme vigenti e dai regolamenti di loro competenza. In particolare, i Consigli di classe devono riunirsi con frequenza almeno trimestrale.

Tutte le  attività svolte in orario extra-scolastico  devono essere rispettose dei luoghi e delle regole stabilite così come per le attività curricolari. .

 

Art. 5 Entrate ed uscite fuori orario

Ogni permesso di entrata in ritardo deve essere rilasciato dai collaboratori della Presidenza o dalla Presidenza stessa.

Di norma non è concesso entrare dopo l’inizio della seconda ora o uscire prima dell’inizio della penultima ora pomeriggio compreso, ogni eccezione deve essere preventivamente autorizzata dai collaboratori della Presidenza o dalla Presidenza stessa , consentiti solo per motivi eccezionali e/o documentati (ad es. visite mediche ).

L’uscita anticipata è permessa solo per alunni maggiorenni, e con autorizzazione della presidenza; se l’alunno è minorenne può uscire solo se prelevato da un genitore o da chi ha depositato la firma in segreteria.

In caso di reiterati ritardi (superiori a cinque durante tutto l’anno scolastico) verrà convocata la famiglia degli studenti minorenni e/o gli studenti maggiorenni per definire le modalità di correzione del comportamento anomalo e per evitare il ripetersi del ritardo.

Per l’ammissione in classe saranno considerate le necessità legate ai trasporti e le ore di assenza dovute a comprovati problemi di mobilità (scioperi o ritardi dei mezzi di trasporto non estendibile ai mezzi privati) non verranno conteggiate nel calcolo totale di ore di assenza.

L’alunno che non giustifica entro tre giorni l’assenza non può essere ammesso in classe il quarto giorno previa comunicazione alla famiglia. La mancata giustificazione di un’assenza o di un ritardo, ha ricadute sul voto di condotta.

I genitori sono tenuti a controllare con regolarità e continuità, tramite Registro elettronico, il numero complessivo delle ore di assenza e dei ritardi del rispettivo figlio.

Tutte le comunicazioni scuola/famiglia per gli allievi minorenni si svolgono tramite Registro Elettronico. Le comunicazioni dovranno essere lette dal genitore, o da chi è autorizzato a rappresentarlo.

I genitori sono tenuti a conservare la riservatezza dell’accesso al registro in modo tale che gli alunni non ne abusino.

 

Art. 6 - Comportamento

Gli studenti possono uscire dalle classi o recarsi in bagno al di fuori dell’intervallo solo se vengono autorizzati dai docenti; gli studenti dovranno essere autorizzati per un massimo di uno alla volta;  non è infatti permesso rimanere fuori dalla classe e aggirarsi negli spazi interni ed esterni dell’istituto senza autorizzazione. E’ permesso accedere ai distributori automatici di bevande e cibo solamente prima dell’inizio delle lezioni, a ricreazione  e alla fine delle lezioni.

Durante la ricreazione, in particolare, gli studenti devono rimanere in spazi visibili e controllabili da parte del personale. Durante la pausa pranzo per gli studenti che devono seguire sia i corsi curricolari che quelli extra-curricolari pomeridiani è permesso sostare solo in aree controllate dal personale (Piazzetta degli Studenti a Borgo Castello e aula designata in base ai turni di sorveglianza a Borgo sede e a Busalla).

È obbligo degli studenti rimanere nell’Istituto fino al termine delle lezioni a meno di autorizzazione della Presidenza, preventivamente comunicata alla famiglia, nel caso di studenti minorenni.

ABBIGLIAMENTO A tutte le componenti è richiesto un abbigliamento consono all’istituzione educativa che li ospita ed un comportamento altrettanto adeguato. In particolare durante le lezioni è vietato indossare cappellini o altri copricapo.

FUMO In ottemperanza alle vigenti disposizioni di legge (D.L. n.104/2013), è assolutamente vietato fumare in tutti i locali dell’Istituto e nelle aree di pertinenza all’esterno (compresi i terrazzi, la prossimità degli ingressi e delle uscite di sicurezza); tale divieto si estende anche per le sigarette elettroniche.

I preposti individuati dal dirigente scolastico irrogheranno le sanzioni amministrative come da normativa.

OGGETTI PERICOLOSI È vietato portare a scuola oggetti non pertinenti all’attività di classe e utilizzabili come strumento offensivo, in particolare coltelli, cutter, accendini; gli insegnanti potranno intervenire nei confronti dei trasgressori, procedendo anche alla confisca del materiale non autorizzato.

Gli attrezzi in uso nei laboratori non devono essere portati all’esterno degli stessi.

TELEFONI Durante le lezioni è vietato utilizzare il cellulare in qualsiasi modalità di funzionamento; dovrà essere tenuto spento nello zaino, nella cartella o simili. Per specifiche esigenze didattiche, gli insegnanti possono consentire l’uso di dispositivi elettronici durante il corso della lezione.

Si richiama l’attenzione degli alunni e delle famiglie sul fatto che riprese video o fotografie effettuate senza permesso all’interno della scuola e diffuse con intento denigratorio (verso compagni, insegnanti, personale scolastico), possono configurarsi come veri e propri reati.

 

Art.7 Cura delle strutture

Nello spirito delle disposizioni vigenti, il patrimonio culturale, scientifico e tecnico dell’Istituto deve essere salvaguardato attraverso una verifica costante da parte di tutte le componenti scolastiche e possibili regolamenti composti per le aule finalizzate dal Responsabile dell’aula sentita la Presidenza o per i laboratori dal Dipartimento disciplinare e dall’Ufficio Tecnico.

Chiunque danneggi volontariamente o per negligenza il materiale didattico e tecnico dell’Istituto, gli arredi e il parco è tenuto al risarcimento del danno arrecato; se il responsabile non è individuabile il Consiglio di Classe, o il Consiglio d’Istituto, può dividere il danno fra i possibili presenti al danno o fra la comunità studentesca, in quanto non è ammissibile un comportamento omertoso o di “branco”.

 

Art. 8 Biblioteca

La biblioteca dell’Istituto è accessibile a tutte le componenti scolastiche; il prestito dei volumi, esclusi quelli recanti parti di collane o enciclopedie, è consentito agli studenti ed al personale della scuola per un periodo stabilito dal responsabile.

 

Art. 9 Attività di studio individuale – attività pomeridiane

Gli studenti che, avendo la lezione di religione/materia alternativa nelle ore centrali, avessero optato per attività alternative si atterranno a quanto deciso dalla Presidenza.

Gli studenti che hanno attività pomeridiane nel periodo che intercorre tra la fine delle attività mattinali e l’inizio di quelle pomeridiane si atterranno a quanto deciso dalla Presidenza. E' consentita l'uscita fuori dall'Istituto durante la pausa pranzo (gli studenti terminano le lezioni alla sesta ora e all'inizio della settima ora o delle attività pomeridiane verrà svolto regolare appello). Per quanto riguarda l'utlizzo dei locali in pausa pranzo si rimanda all'articolo 6 di questo regolamento.

I permessi per lo studio pomeridiano nei locali scolastici sono rilasciati dalla Vicepresidenza.

 

Art. 10 Visite e viaggi d’istruzione

Per la realizzazione delle visite tecniche e dei viaggi d’istruzione i Consigli di classe predispongono proposte che tengono conto delle esigenze didattiche ai fini della formazione generale e culturale degli studenti, nel rispetto del “Regolamento viaggi” che viene allegato al presente documento.

 

Art. 12 Norme di riferimento

Per quanto non viene contemplato espressamente in questo regolamento, si intende applicare quanto disposto dalle norme cogenti e dai regolamenti approvati.

L’Organo di garanzia interno alla scuola viene rinnovato annualmente prevedendo docenti supplenti per garantire l’imparzialità del giudizio nel caso di conflitto di interessi (ad esempio coinvolgimento nel procedimento in esame).

 

Art. 13 Modifiche al regolamento

Il regolamento permane ad ogni nuovo anno scolastico e ogni modifica al regolamento deve essere approvata  dal Consiglio di Istituto.

 

Vedi anche: Sezione Regolamenti